uciamerico-spiritualcoach-nascitaerinascita
SVEGLIATI E VIVI!
23 febbraio 2018
luciamerico-spiritualcoach-stregatadallaluna
RISVEGLIA LA LUCE CHE E’ IN TE
12 marzo 2018

UNA RELAZIONE FELICE E’ POSSIBILE

Stare insieme in una relazione: che fatica! Una palestra quotidiana. Eppure molti credono che lo «stare insieme» sia il punto d’arrivo, quando invece è il punto di partenza che si replica ogni giorno.

Due persone si avvicinano con pochissime informazioni l’una dell’altra, e questo basta a far salire la presunzione di conoscersi. C’è anche un’altra presunzione dannosa che uccide la relazione: credere di poter cambiare l’altro. Mi domando: se conosciamo a mala pena noi stesse e fatichiamo a trasformare la nostra vita, come possiamo intervenire sugli altri a tal punto da cambiarli? E poi, a quale scopo?

Forse devono essere cambiate le modalità di avvicinamento a una relazione.  E se fosse che ci impegnano a conoscere l’altro facendogli domande, chiedendogli come intende vivere la sua vita, quali sono le ambizioni, i progressi che ha fatto? Come si è comportato di fronte a un problema? Ama gli animali? Quali sono i suoi gusti in fatto di cibo, amicizie, sport, religione, sessuali, quali aspettative ha in una relazione? Cosa gli piace fare nel tempo libero? Se ha degli obiettivi come intende raggiungerli? Se c’è un sogno nel cassetto, di cosa si tratta e come mai è ancora lì? Come pensa di poter passare la sua vita con un’altra persona, se ha interessi rispetto alla crescita personale, cosa pensa della spiritualità, qual è il suo credo religioso e non, i gusti sportivi … E’ pronto a sostenermi nel raggiungimento dei miei obiettivi?  Insomma, domande che possano lasciare spazio alla conoscenza. Tutto questo fatto coi vestiti addosso, facendo in modo che la passione cresca lentamente e che l’innamoramento possa creare solide basi dove costruire una relazione d’amore.

Dobbiamo bandire frasi come: «Sei cambiato: non se più l’uomo che avevo conosciuto!» Perché il solo vantaggio che avevamo visto quando l’abbiamo conosciuto era un uomo che potesse far fronte ai nostri bisogni. Ma ci siamo prese il tempo di conoscerlo almeno un po’ o eravamo concentrate a sedurre per avere ciò che ci mancava? E soprattutto come mai, nonostante gli sforzi fatti, quel bisogno è ancora vivo dentro di noi? Forse anche la direzione in cui guardare la nostra vita dev’essere cambiata. Forse dobbiamo davvero conoscere noi stesse per poter comprendere come sviluppare la capacità di far fronte ai nostri bisogni, anziché caricarli sulle spalle di qualcun altro.

Avere un uomo che ci sostiene nei nostri sogni non è scontato. Dobbiamo noi, per prime, metterci nella condizione di bandire la rabbia per poter uscire allo scoperto e manifestare la vita che vogliamo. Basta urlare per farci ascoltare! Se vogliamo un cambiamento, dobbiamo partire da noi stesse

Ed ecco accadere la magia: compaiano uomini nuovi, perché le donne si sono rinnovate. E questi uomini non solo accetteranno la nostra voce, ma ci applaudiranno stringendoci la mano e incitandoci a continuare verso il nostro obiettivo, e noi faremo altrettanto con loro, celebrando e sostenendo.

Forse ti stai domandando dove sono questi “alieni”, perché ne vorresti tanto conoscere uno ma non lo hai ancora incontrato. Ora ti dico qualcosa che potrà sembrare impossibile ad alcune di voi. Se uomini simili non sono ancora nella tua vita è perché la tua energia non riesce a comunicare loro che li puoi accogliere e onorare, e non catturare e manipolare.

E se un uomo lo hai già, c’è un magico segreto che devi conoscere. Le persone cambiano: nessuno resta per forza ciò che non vuole essere. Tutti  possiamo uscire dall’inconsapevolezza, dalla paura, dalla solitudine – anche quando siamo in coppia – per intraprendere una trasformazione verso una vita più felice.  Non pretendere mai di conoscere qualcuno dentro e fuori, perché ciò sarà impossibile! Non hai dati sufficienti per farlo.  Piuttosto impegnati a conoscere te stessa: potresti scoprire che il tuo compito di donna è fare da madre al mondo.

Non diamo vita esclusivamente ai figli, ma anche agli uomini, al lavoro, e l’una all’altra. Nel nostro grembo batte un cuore che crea in ogni momento.  Dar vita a un figlio può non essere sempre un atto consapevole, ma scegliere di creare lo spazio necessario affinché un bambino sia felice, come genitore, insegnante, amica, o società, significa portare a compimento una funzione divina.

Donne non si nasce: si diventa  – Simone de Beauvoir –

La domanda con la quale ti lascio è: «A cosa vuoi dar vita nella tua relazione?» E lascia che la risposta arrivi dalla tua consapevolezza profonda, da quell’io femminile che è presente in ogni uomo e in ogni donna, e che attende una gravidanza consapevole.

E se vuoi saperne di più sulla tua nascita e come rinascere a nuova vita, puoi partecipare a Nascita e Rinascita con esperienza in grotta, il 17 e 18 Marzo 2018. Sul link di seguito trovi tutte le informazioni   ➡➡➡ http://bit.ly/2HhOs68

I posti rimasti sono solo 2!

 

Sharing is caring!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *