RITORNO ALL’AMORE
23 novembre 2016
INDIFFERENZA
26 novembre 2016
DANZIAMO

Per tutte le figlie e le anziane donne, la prova vivente che l’anima, nonostante le denigrazioni culturali affermino il contrario, nonostante le delusioni d’amore, nonostante le scelte sbagliate, nonostante gli scontri e le ferite… che l’anima torna ancora a vivere, vive ancora, e con grande vitalità… per tutte le figlie e le anziane donne, che da tempo sono convinte, o da poco hanno avuto l’illuminazione, che nonostante le pecche, nonostante l’ego blateri il contrario, la saggezza è infusa nel loro corpo e nella loro anima dalla nascita, e rappresenta sia la loro eredità dorata sia la loro scintilla d’oro.

Per tutte le figlie e le anziane donne che stanno costruendo le credenziali che più hanno importanza: la prova che una donna è come un grande albero che, grazie alla sua capacità di muoversi invece di rimanere immobile, può sopravvivere alle tempeste e ai pericoli più terribili, e rimanere ancora in piedi; e ritrovare ancora il suo modo di ondeggiare nel vento, di continuare la danza.

Per tutte le figlie che stanno imparando, che hanno appena iniziato o sono già a buon punto, a diventare «normalmente maestose», sagge, selvagge e pericolose come sono chiamate a essere — che è tanto. Tanto. Tanto.

Per loro… per noi tutti, Grande Madre, Grande Padre, Grande Figlio e Grande Figlia allo stesso modo…

Possiamo tutti essere più profondi e fiorire, creare dalle ceneri, proteggere quelle arti, idee e speranze cui non possiamo permettere di scomparire dalla faccia di questa terra.

Per tutto questo, possiamo vivere a lungo e amarci l’un l’altro, giovani da vecchi e vecchi da giovani per sempre.

Amen

(Clarissa Pinkola Estés – La Danza delle Grandi Madri)

Sharing is caring!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *